Anni fa, quando lo scrittore e giornalista americano Paul Johnson scrisse che entro il Duemila sarebbe cominciata l’invasione dell’Europa da parte di migranti provenienti soprattutto dal Medio Oriente, Africa, Asia e dai paesi balcanici, pochissimi in Italia ci credettero.
«Fantastoria», disse addirittura - con stile lapidario - un ministro al Tg1.
Oggi, guarda caso, non solo tutti riconoscono che Johnson aveva ragione, ma ammettono finanche che il flusso degli immigrati è destinato ad aumentare e che è assolutamente irrealistico aspettarsi una tregua o una diminuzione degli arrivi. I grandi sociologi, i diplomatici, gli esperti delle Nazioni Unite sostengono che il fenomeno migratorio intercontinentale è in forte crescita, sebbene l’Europa sia ancora ben lontana dall’avere una società multirazziale, più o meno come quella degli Stati Uniti.
«Fantastoria», disse addirittura - con stile lapidario - un ministro al Tg1.
Oggi, guarda caso, non solo tutti riconoscono che Johnson aveva ragione, ma ammettono finanche che il flusso degli immigrati è destinato ad aumentare e che è assolutamente irrealistico aspettarsi una tregua o una diminuzione degli arrivi. I grandi sociologi, i diplomatici, gli esperti delle Nazioni Unite sostengono che il fenomeno migratorio intercontinentale è in forte crescita, sebbene l’Europa sia ancora ben lontana dall’avere una società multirazziale, più o meno come quella degli Stati Uniti.


Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
Yahoo
Tuttoblog
Fai
Googlize this
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo