Si è conclusa nella tarda serata di ieri l’autopsia sul cadavere di Luciano Bonelli, l’operaio 34enne ucciso a colpi di arma da fuoco la notte del 23 luglio scorso a S. Andrea Marina (nella foto il luogo dell’omicidio). Sulle risultanze dell’esame - eseguito all’Istituto di medicina legale dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro dai medici Giulio Di Mizio e Federica Colosimo - non è trapelato nulla, anche se il lavoro dei medici sarà stato complesso, vista la pioggia di piombo che ha investito Bonelli. La famiglia, intanto, attende la restituzione del corpo per poter svolgere le esequie, che si terranno nelle prossime ore. Le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Soverato e del reparto operativo provinciale procedono nel massimo riserbo. Appare probabile che l’uomo - ex sorvegliato speciale, arrestato nell’operazione Mythos - sia stato investito dai colpi esplosi da due armi: un fucile caricato a pallettoni e una pistola. Proprio quest’ultima, che sarebbe risultata anche inceppata, è stata ritrovata a poca distanza dal luogo del delitto, probabilmente persa dai sicari (almeno due) in una fuga più precipitosa del previsto. L’am - biente urbano e la disperata corsa di Bonelli una volta ferito, infatti, potrebbero aver scombinato in parte il piano dei criminali, comunque andato alla fine in porto. Gli assassini potrebbero aver esploso i primi colpi da lontano, dal buio dove si erano nascosti attendendo l’arrivo a casa dell’operaio, senza, dunque, riuscire ad ucciderlo subito. Da ciò, e dal conseguente tentativo di fuga di Bonelli, potrebbe essere stata scatenata anche la loro violenta reazione: un’efferatezza che si è manifestata nei numerosi colpi esplosi all’indirizzo del 34enne, che, ferito, è stato poi raggiunto e finito dai killer in mezzo alla via Orazio Vitale. Nessun elemento sul mezzo utilizzato dagli assassini per scappare una volta portato a termine il delitto, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi qualora qualche persona si fosse trovata per strada. Oggi, intanto, è stata convocata la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per discutere della grave situazione venutasi a creare dopo l’omicidio. Gazzetta del Sud del 28.7.2009 - Francesco Ranieri

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
Yahoo
Tuttoblog
Fai
Googlize this
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo