Luzzi - Un’attesa durata vent’anni, due anni di lavori, estenuanti come dirà poi il sindaco Manfredo Tedesco, e da ieri Luzzi ha finalmente il suo piano strutturale approvato con eseguibilità immediata., uno dei pochi comuni. Mandato a riposo il vecchio prg, strumento ingessato che non teneva conto delle esigenze pratiche dei centri urbani oggi per i comuni dunque si parla di piani strutturali. “E quello approvato da questa amministrazione - ripeteva la maggioranza nei singoli interventi - guarda proprio a questo, a dare al centro della media valle del Crati un progetto di sviluppo serio, che è stato condiviso e partecipato dalla gente, dalle associazioni, dagli enti”. Partecipazione però con improvviso ripensamento degli esponenti della minoranza che, prima che iniziasse la discussione ha letto un documento per bocca del consigliere Franco Pisa, una dichiarazione d’incompatibilità con la quale l’opposizione dichiarava l’astensione dal voto dal momento che, l’approvazione o meno di questo o quel punto significava per loro un conflitto di interessi visto che, più o meno tutti in quel consiglio comunale qualche parente con una casa, un terreno o anche un cortile coinvolto nel piano strutturale ce l’hanno da qui il sillogismo non si può votare per qualcosa di pubblica utilità che va a toccare privati vantaggi.
