Avrebbero il fiato sul collo gli improvvisati ladruncoli che la notte scorsa intorno alle 3 hanno sfondato la vetrina del Banco di Napoli di Soverato, con l’intento di forzare le casseforti e prelevare il denaro. Muniti di una grossa mazza, presumibilmente da baseball, hanno scassinato la parte inferiore della vetrina per poi introdursi nei locali della banca, senza però fare i conti né con l’allarme che è scattato subito né con le videocamere che avrebbero ripreso i loro volti. Impauriti dal suono dell’allarme in pochissimi istanti si sono dati alla fuga forzando l’uscita d’emergenza dileguandosi nel buio. Sul posto, in pochi istanti sono giunte le guardie giurate dell’istituto Sicurtransport di Palermo e i carabinieri della compagnia di Soverato. I rilievi durati tutta la notte avrebbero permesso di rinvenire più di un elemento utile alle indagini. I carabinieri, coordinati dal capitano Emanuele Leuzzi, stanno esaminando le tracce di sangue lasciate dai ladri vicino la vetrina. Probabilmente si sono feriti nell’entrare dal buco della vetrina. In visione anche i filmati delle videocamere che avrebbero ripreso parzialmente quanto accaduto. Non si esclude che l’episo - dio potrebbe essere collegato al furto messo a segno nei giorni scorsi nella ricevitoria “Quelli del toto”, su corso Umberto I. Pare che ad agire sia stata la stessa banda. Le indagini si muovono in più direzioni. Ricercando negli ambienti criminali della zona e analizzando le tracce lasciate invo- Il vetro sfondato del Banco di Napoli a Soverato lontariamente dai ladri.
Gazzetta del Sud del 10 luglio 2009

Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
Yahoo
Tuttoblog
Fai
Googlize this
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo