Continuano le segnalazione di cittadini e turisti che denunciano il degrado ambientale cje si vivrebbe nel basso Jonio soveratese. Dopo la denuncia delle discariche abusive, nei fiumi “Ponzo” e “Gallipari”, di Badolato Marina, con depositi di lastre di eternit, materiale inerte, elettrodomestici, puntuale arriva la denuncia di alcuni cittadini e turisti che hanno scelto le nostre spiagge per trascorrere le vacanze estive, riguarda lo scarico fognario che sfocerebbe direttamente a mare nella località “Miloti” di Santa Caterina. «Con grande meraviglia - precisano alcuni turisti - recandoci a mare, in una zona che doveva essere incontaminata, per le sue bellezze paesaggistiche, ci siamo trovati di fronte ad un laghetto fognario proveniente molto probabilmente dagli scarichi dell’im - pianto di depurazione, che dopo aver attraversato un canneto, confluisce a mare. L’odore nauseabondo, la presenza di zanzare, l’aria irrespirabile ci hanno impedito di fare il bagno, e siamo stati costretti a ritornare a casa». Per verificare la notizia, ci siamo recati sul posto, constatando quando affermato dai turisti. Ci siamo meravigliati anche della presenza sul posto di alcuni ragazzi che incuranti del pericolo stavano pescando nei pressi del laghetto, invitandoli ad allontanarsi. «La scorsa estate - puntualizzano alcuni cittadini - abbiamo denunciato il problema, in quanto un bambino, dopo il bagno, è stato trasportato al pronto soccorso di Soverato, dove i medici hanno diagnosticato gastroenterite da batteri, riconducibile all’inquinamento del mare». Dopo la denuncia il problema era stato risolto. Altri cittadini che hanno i loro poderi nella zona, hanno espresso preoccupazione, per la balneazione. «Se oggi, primi giorni di luglio, c’è questa situazione, e non ci sono tantissimi turisti, cosa succederà nei prossimi mesi, specialmente nel mese di agosto quando la popolazione raddoppierà?». Preoccupazioni espresse alle istituzioni locali e provinciali. C’è tuttavia da dire comunque che nell’ultimo consiglio comunale, il primo cittadino, Domenico Criniti, ha lanciato un grido d’allarme per la gestione dei depuratori, che da un mese è stata trasferita alle Amministrazioni comunali. Intanto un’altra segnalazione arriva da Sant’ Andrea marina, a causa della presenza di un laghetto fognario nei pressi di un villaggio turistico, su una strada secondaria di collegamento tra Isca e S. Andrea, a circa 50 metri dalla battigia del mare. Anche qui i cittadini ed i numerosi turisti chiedono interventi immediati da parte delle istituzioni preposte al controllo della rete fognaria, mentre altri auspicano che con l’arrivo dell’estate ci sia un buon funzionamento del depuratore consortile di Isca, che serve anche i comuni di S. Andrea e Badolato. Badolato, sul cui lungomare si verificano guasti alle pompe di sollevamento, e fuoriuscita di liquami fognari Il Quotidiano del 6 luglio

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