“ Questo consiglio è stato convocato per esprimere tutta la nostra solidarietà al consigliere Duilio Benito Mascaro, che nella notte di martedì , intorno alla mezzanotte, è stato vittima di un ignobile attentato. Due sue auto sono state date alle fiamme a pochi metri di distanza dalla sua abitazione di Jevoli. Nonostante l’intervento dei Vigili del fuoco le fiamme hanno praticamente distrutto entrambi gli autoveicoli.” Con queste parole il presidente , Fiorello Molinaro, ha aperto la seduta del consiglio comunale, convocato giovedì 26 febbraio alle ore venti in via straordinaria, per condannare il grave atto intimidatorio e per far sentire al consigliere Mascaro tutta la vicinanza del consiglio. Alla seduta hanno preso parte tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza, il sindaco di Pianopoli, Gianluca Cuda, i rappresentanti delle forze dell’ordine, nonché numerosi cittadini. Non usa mezzi termini, come è giusto che sia in questi casi, il sindaco Rocchi nel deprecare il grave episodio che ha turbato profondamente un’intera comunità che di fatto è nuova ad accadimenti di questo tipo: “Quanto avvenuto è di una gravità inaudita. E’ difficile credere che tutto questo sia accaduto a Feroleto, soprattutto se si pensa che in passato non si sono mai verificati episodi del genere, contro un membro del consiglio comunale. Tutto ciò però trova ragion d’essere, allorquando lo si rapporta alla realtà calabrese. Basti pensare che solo nel 2008 si sono registrati in Calabria oltre 700 atti intimidatori nei confronti di amministratori pubblici. Tutto questo è inaccettabile. Questa convocazione straordinaria - continua Rocchi - vuole essere un atto di solidarietà nei confronti del consigliere Mascaro, ed allo stesso tempo una risposta ferma e decisa contro chi pensa di poter intimidire questa amministrazione. Proprio qualche giorno addietro attraverso un manifesto pubblico abbiamo rimarcato la trasparenza e l’onestà di questa amministrazione, e l’impermeabilità della stessa a qualsiasi forma di infiltrazione e di intimidazione. Quanto accaduto potrebbe essere un episodio isolato, fuori dal contesto politico, ce lo auguriamo, ma le intimidazioni, e le pressioni che questo consiglio ha subito sotto varie forme in questi ultimi mesi, non ci aiutano certo a convincerci di ciò. La politica e le istituzioni devono compattarsi affinché episodi del genere non compromettano il vivere democratico della società civile.” Il sindaco quindi lancia un appello alle forze dell’ordine affinché rafforzino la loro vicinanza all’amministrazione, e conducano delle indagini mirate, atte a chiarire nel più breve tempo possibile l’accaduto. Piena solidarietà e stata espressa anche da tutti i consiglieri di minoranza, che, attraverso le parole dei consiglieri Fazio P. e Astorino G., con altrettanta fermezza hanno voluto esprimere la totale condanna di ogni forma di condotta illegale contro persone, beni, o proprietà. Stessa condanna del grave atto è stata espressa da Gianluca Cuda, sindaco di Pianopoli, il quale ha voluto sottolineare l’importanza della presa di posizione di tutto il consiglio comunale di Feroleto, sia di minoranza che di maggioranza. Dal canto loro le forze dell’ordine hanno già avviato le indagini, coperte, come era logico aspettarsi dal più stretto riservo. Giustamente prima di pronunciarsi in merito a quanto accaduto, devono effettuare i relativi e quanto mai necessari, riscontri oggettivi.

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